Gioia obliqua.

scritto da Oldman61
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Questa poesia non parla delle gioie che si costruiscono e si custodiscono, come vivere o amare, ma di quelle improvvise e leggere che arrivano senza preavviso, ci sfiorano per un istante e poi, silenziosamente, si allontanano.
- Nota dell'autore Oldman61

Testo: Gioia obliqua.
di Oldman61

inattesa gioia dal frale dono,
che d'altrui speranza qual luna splendi,
algido raio pallido paventi,
ad un cuore che orfano non attende.

febbrile m'esorti dal cotidiano,
ed è un gemmare su dura scorza,
di lividori in ratta primavera,
che nimbo scuro già dinanzi adombra.

obliquo porgi un luminare vago,
a patito rezzo che non rischiara,
ti ho goduta qual tremula vampa,
che d’aspro rovere lascia sentore.
Gioia obliqua. testo di Oldman61
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